CUEIM
 
 
 
mag 6, 2026

SHARE.MedWATER – Gestione sostenibile delle risorse idriche nel Mediterraneo

Il Progetto SHARE.MedWATER, co-finanziato dal programma Interreg Euro-MED 2021‑2027,  ha l’obiettivo di affrontare la crescente scarsità d’acqua nelle aree rurali e insulari del Mediterraneo. Concentrandosi sull’uso di fonti alternative e non convenzionali — come acque piovane, acque grigie e acque reflue — il progetto promuove il loro trattamento, riuso e gestione sostenibile, offrendo soluzioni innovative e modelli di governance partecipativa.

Con un budget di circa € 3,997,735 e una durata di 45 mesi (settembre 2025 – maggio 2029), SHARE.MedWATER coinvolge 10 partner e 11 partner associati in 7 Paesi del Mediterraneo.

Partner:

  • Larnaca and Famagusta Districts Development Agency – ANETEL (Cipro) LEAD PARTNER
  • ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Italia)
  • CUEIM – University Consortium for Industrial and Managerial Economics (Italia)
  • Clust-ER Greentech Energia e Sviluppo Sostenibile (Italia)
  • CERTH – Centre for Research and Technology Hellas (Grecia)
  • IUCN-Med – International Union for Conservation of Nature (Mediterranean) (Spagna)
  • URI – Urban Research Institute (Albania)
  • CWP – Catalan Water Partnership (Spagna)
  • OEHC – Corsican Office for Water Infrastructure Planning and Management (Francia – Corsica)

Partner associati: 

  • GWP-Med – Global Water Partnership Mediterranean (Area Mediterranea)
  • SDEWES Centre (Croazia)
  • Comune di Cervia (Italia)
  • Vittoriosa Local Council (Malta)
  • ART-ER S. cons. p.a. (Italia)
  • Larnaca Chamber of Commerce and Industry (Cipro)
  • Municipalità di Gjirokastër (Albania)
  • Corsica’s Regional Government (Francia – Corsica)
  • Corsican Mountains Committee (Francia – Corsica)
  • Fondation Tour du Valat (Francia)
  • Karastathis Eythimios, Cultivation of Vegetables
  • GWP-Med – Global Water Partnership Mediterranean (Area Mediterranea)

CUEIM contribuisce come partner di progetto supportando lo sviluppo metodologico, l’analisi e la progettazione del modello di transizione idrica.

 
Obiettivi

Il Mediterraneo è una delle aree più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico, con siccità, precipitazioni irregolari e crescente stress idrico che mettono a rischio la disponibilità di acqua dolce.

Attraverso un approccio transfrontaliero e interregionale, il progetto mira a sviluppare soluzioni innovative per la water transition, intesa come “major structural change to water supply and consumption in a water system”, contribuendo alla riduzione dello stress sulle risorse idriche esistenti e alla gestione sostenibile delle risorse.

In questo quadro, il progetto si pone i seguenti obiettivi:

  • Ridurre la dipendenza da risorse idriche dolci sovrasfruttate attraverso il riuso sostenibile di acque non convenzionali.
  • Sviluppare e testare tecnologie per la raccolta, trattamento e riuso di acque piovane, grigie e reflue.
  • Definire e testare un hydro-economic model per la gestione dell’acqua a livello comunitario (SHARE.water community) ispirato ai modelli delle energy communities.
  • Trasferire il modello a livello distrettuale e testarne l’integrazione nei sistemi idrici esistenti.
  • Sviluppare un Decision Support Tool (DSS) per supportare stakeholder, amministrazioni e comunità nelle decisioni di gestione idrica.
  • Rafforzare cooperazione e scambio di conoscenze tra regioni mediterranee.
 
Articolazione
  • Avvio di 7 progetti pilota in aree selezionate, per testare soluzioni concrete di riuso idrico su scala comunitaria o distrettuale.
  • Promozione di modelli di governance partecipativa, coinvolgendo comunità locali, autorità, enti pubblici e privati, garantendo un approccio inclusivo e condiviso.
  • Condivisione di best practices, linee guida e strumenti di policy per favorire la replicabilità dei modelli su scala europea, contribuendo all’obiettivo di un Mediterraneo più verde e resiliente.
 
Destinatari
  • Comunità locali e cittadini delle aree mediterranee coinvolte
  • PMI e operatori del settore idrico e ambientale
  • Autorità pubbliche e amministrazioni locali
  • Centri di ricerca, università e stakeholder industriali
  • Associazioni e organizzazioni della società civile
 
Output di Ricerca
  • Tecnologie innovative per il riuso di acque non convenzionali
  • Modello idro-economico SHARE.water community
  • Implementazione di progetti pilota e test a livello distrettuale
  • Strumento di supporto alle decisioni (DSS) per la gestione delle risorse idriche
  • Raccomandazioni politiche e linee guida sulle migliori pratiche
  • Rafforzamento della cooperazione interregionale mediterranea

 


Il progetto SHARE.MedWATER, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Interreg Euro-MED 2021–2027, mira ad affrontare la crescente scarsità idrica nelle aree mediterranee promuovendo il riuso di acque non convenzionali e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Il budget totale del progetto è di circa € 3.997.735, con un contributo dell’Unione Europea pari a circa € 3.198.188.