Il Progetto SHARE.MedWATER, co-finanziato dal programma Interreg Euro-MED 2021‑2027, ha l’obiettivo di affrontare la crescente scarsità d’acqua nelle aree rurali e insulari del Mediterraneo. Concentrandosi sull’uso di fonti alternative e non convenzionali — come acque piovane, acque grigie e acque reflue — il progetto promuove il loro trattamento, riuso e gestione sostenibile, offrendo soluzioni innovative e modelli di governance partecipativa.

Con un budget di circa € 3,997,735 e una durata di 45 mesi (settembre 2025 – maggio 2029), SHARE.MedWATER coinvolge 10 partner e 11 partner associati in 7 Paesi del Mediterraneo.
Partner:
- Larnaca and Famagusta Districts Development Agency – ANETEL (Cipro) LEAD PARTNER
- ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Italia)
- CUEIM – University Consortium for Industrial and Managerial Economics (Italia)
- Clust-ER Greentech Energia e Sviluppo Sostenibile (Italia)
- CERTH – Centre for Research and Technology Hellas (Grecia)
- IUCN-Med – International Union for Conservation of Nature (Mediterranean) (Spagna)
- URI – Urban Research Institute (Albania)
- CWP – Catalan Water Partnership (Spagna)
- OEHC – Corsican Office for Water Infrastructure Planning and Management (Francia – Corsica)
Partner associati:
- GWP-Med – Global Water Partnership Mediterranean (Area Mediterranea)
- SDEWES Centre (Croazia)
- Comune di Cervia (Italia)
- Vittoriosa Local Council (Malta)
- ART-ER S. cons. p.a. (Italia)
- Larnaca Chamber of Commerce and Industry (Cipro)
- Municipalità di Gjirokastër (Albania)
- Corsica’s Regional Government (Francia – Corsica)
- Corsican Mountains Committee (Francia – Corsica)
- Fondation Tour du Valat (Francia)
- Karastathis Eythimios, Cultivation of Vegetables
- GWP-Med – Global Water Partnership Mediterranean (Area Mediterranea)
CUEIM contribuisce come partner di progetto supportando lo sviluppo metodologico, l’analisi e la progettazione del modello di transizione idrica.
Obiettivi
Il Mediterraneo è una delle aree più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico, con siccità, precipitazioni irregolari e crescente stress idrico che mettono a rischio la disponibilità di acqua dolce.
Attraverso un approccio transfrontaliero e interregionale, il progetto mira a sviluppare soluzioni innovative per la water transition, intesa come “major structural change to water supply and consumption in a water system”, contribuendo alla riduzione dello stress sulle risorse idriche esistenti e alla gestione sostenibile delle risorse.
In questo quadro, il progetto si pone i seguenti obiettivi:
- Ridurre la dipendenza da risorse idriche dolci sovrasfruttate attraverso il riuso sostenibile di acque non convenzionali.
- Sviluppare e testare tecnologie per la raccolta, trattamento e riuso di acque piovane, grigie e reflue.
- Definire e testare un hydro-economic model per la gestione dell’acqua a livello comunitario (SHARE.water community) ispirato ai modelli delle energy communities.
- Trasferire il modello a livello distrettuale e testarne l’integrazione nei sistemi idrici esistenti.
- Sviluppare un Decision Support Tool (DSS) per supportare stakeholder, amministrazioni e comunità nelle decisioni di gestione idrica.
- Rafforzare cooperazione e scambio di conoscenze tra regioni mediterranee.
Articolazione
- Avvio di 7 progetti pilota in aree selezionate, per testare soluzioni concrete di riuso idrico su scala comunitaria o distrettuale.
- Promozione di modelli di governance partecipativa, coinvolgendo comunità locali, autorità, enti pubblici e privati, garantendo un approccio inclusivo e condiviso.
- Condivisione di best practices, linee guida e strumenti di policy per favorire la replicabilità dei modelli su scala europea, contribuendo all’obiettivo di un Mediterraneo più verde e resiliente.
Destinatari
- Comunità locali e cittadini delle aree mediterranee coinvolte
- PMI e operatori del settore idrico e ambientale
- Autorità pubbliche e amministrazioni locali
- Centri di ricerca, università e stakeholder industriali
- Associazioni e organizzazioni della società civile
Output di Ricerca
- Tecnologie innovative per il riuso di acque non convenzionali
- Modello idro-economico SHARE.water community
- Implementazione di progetti pilota e test a livello distrettuale
- Strumento di supporto alle decisioni (DSS) per la gestione delle risorse idriche
- Raccomandazioni politiche e linee guida sulle migliori pratiche
- Rafforzamento della cooperazione interregionale mediterranea
Il progetto SHARE.MedWATER, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Interreg Euro-MED 2021–2027, mira ad affrontare la crescente scarsità idrica nelle aree mediterranee promuovendo il riuso di acque non convenzionali e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Il budget totale del progetto è di circa € 3.997.735, con un contributo dell’Unione Europea pari a circa € 3.198.188.

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