CUEIM
 
 
 
lug 16, 2018

RETE MUSEI INTELLIGENTI AD AVANZATA MULTIMEDIALITÀ (REMIAM)

Partecipazione, condivisione, accessibilità totale e divertimento, rappresentano le linee guida che il progetto REMIAM (REte Musei Intelligenti ad Avanzata Multimedialità) ex OPS (Opere Parlanti Show) intende mettere in campo per migliorare l’accessibilità culturale del museo e del territorio che lo circonda, attraverso il paradigma di “Rete dei Musei”.

Il progetto REMIAM  (EX PON03PE_00161) è pensato per realizzare un prototipo dimostratore di Rete dei Musei e porre le conseguenti basi per un’azione integrata rivolta all’ingente patrimonio dei Musei della Campania.

Il nuovo concept di Museo, all’interno della rete, si basa sulla capacità di raccontarsi mediante tecnologie in grado di far parlare le opere con i visitatori, con l’obiettivo di abbandonare la semplice fruizione lasciando il posto a un’esperienza culturale, intellettuale ed emozionale, capace di accontentare gusti ed esigenze diverse.

Le moderne tecnologie dell’Internet of Things (IoT) e della Realtà Aumentata saranno utilizzate per favorire tale cambiamento di rotta, disegnando uno scheletro tecnologico  di aiuto alla comunicazione e alla comprensione della conoscenza legata al luogo.

Con il progetto, quindi, si vuole perseguire un approccio multi-disciplinare, che miri a disegnare un nuovo modello di spazio museale, dove arte, tecnologia, nuovi modelli di interazione ed innovative tecniche di comunicazione possano supportare il processo di trasformazione dei musei tradizionali nella direzione di MUSEI4.0.

Il Progetto costituisce la ridefinizione del PON03PE_00161 denominato OPS sulla base della necessità di dare piena ed adeguata corrispondenza alle indicazioni definite nel RIS3 della Regione Campania.

 
Obiettivi

L’obiettivo è quello di abbattere idealmente le porte dei musei, amplificare il messaggio culturale, costruire dialoghi con il resto del mondo sfruttando le potenzialità delle moderne tecnologie.

Il progetto REMIAM con la Rete dei Musei, inoltre, vuole interagire con il mondo delle scuole di ogni ordine e grado, attraverso lo sviluppo e la promozione di attività didattiche mirate alla diffusione della conoscenza del patrimonio museale.

L’obiettivo è quello di accrescere e promuovere la missione educativa di ogni singolo museo, attraverso una gestione culturale condivisa e coordinata a livello territoriale. Visite virtuali ed interattive, metodologie di gamification, nuovi modelli di interazione, rappresentano gli strumenti tecnologici che il progetto REMIAM intende sviluppare e mettere in campo per instaurare un legame forte con le nuove generazioni che approcciano per la prima volta un Museo.

Nello scenario di valorizzazione del territorio che circonda la Rete dei Musei, il progetto intende supportare anche le attività di produzione artigianale di qualità, sia quelle già in essere sia promuovendo lo sviluppo di nuove. I Musei quindi parlano con l’artigianato locale, favorendo nuovi meccanismi di produzione artistica attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici innovativi come ad esempio le moderne stampanti 3D.

 
Articolazione

Il progetto si snoda secondo 3 linee di azione interconnesse:

– analisi del patrimonio museale, funzionale per la creazione del Sistema Integrato di Conoscenze ad estensione dell’ambito della piattaforma CHIS;
– realizzazione di una rete dei Musei;
– realizzazione di strumenti per una Fruizione Sociale e Sostenibile in realtà aumentata e virtuale.

 

Responsabile Scientifico Progetto REMIAM (ex OPS): Angelo Chianese – Professore Ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni (ING-INF/05) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Responsabile Scientifico CUEIM: Siano Alfonso – Professore Ordinario di Marketing e di Corporate Communication e Brand Management dell’Università di Salerno.

Il Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali, in linea con le direttive dell’iniziativa Horizon 2020, intende proporre i concetti di Smart Innovation e Smart Environment come azioni efficaci, attentamente pianificate e pienamente sostenibili.